Un impegno che attraversa i secoli
La Fabbriceria
Custodire la Cattedrale significa prendersi cura di un’eredità religiosa, artistica e civile. È la responsabilità che lega la Fabbriceria alla storia di Pavia e al suo futuro.

La cura del monumento
La Fabbriceria si occupa della tutela, della conservazione e della valorizzazione della Cattedrale di Pavia. Il suo lavoro mette in relazione la conoscenza dell’edificio, le esigenze della sua conservazione e il valore che il monumento riveste per la comunità.
La Cattedrale è il luogo da conoscere; la Fabbriceria è l’ente di cui questo sito racconta la responsabilità. Attraverso la storia della fabbrica e i restauri, diventa possibile leggere anche ciò che sta dietro alla bellezza: le scelte e il lavoro necessari per tramandarla.
Alle origini della fabbrica
Il 18 agosto 1487 i Pavesi si rivolsero al cardinale Ascanio Maria Sforza per richiamare l’attenzione sulle condizioni dell’antica Cattedrale. Nel 1488 tre deputati della Fabbriceria si recarono a Milano per presentare il progetto del nuovo edificio ad Ascanio Sforza e a Ludovico il Moro.
Il 29 giugno 1488 fu posta la prima pietra della nuova Cattedrale. La vicenda della sua costruzione, proseguita attraverso secoli di attività e interruzioni, è anche una storia di responsabilità condivise tra la città e la sua fabbrica.
Una responsabilità da tramandare
L’edificio che vediamo oggi è il risultato di una lunga storia costruttiva. Conservarlo richiede di comprenderne l’architettura, riconoscerne le fragilità e rispettarne il significato religioso e culturale.
Il racconto dei restauri rende visibile questa continuità. La cripta, il cui restauro è concluso, è il primo approfondimento con cui presentiamo il patrimonio attraverso la sua cura.