Il patrimonio, attraverso la sua cura
La cripta Bramantesca
Sotto la Cattedrale, un’architettura raccolta di colonne, archi e volte. Il restauro della cripta è concluso: uno spazio da conoscere anche attraverso le immagini conservate dalla Fabbriceria.

Un’altra misura dello spazio
Nelle immagini della cripta, alla verticalità della navata si sostituisce un ritmo più raccolto. Le colonne in pietra scandiscono lo spazio; archi e volte avvicinano l’architettura allo sguardo.
L’altare, il crocifisso e i dettagli delle superfici emergono entro questa trama. Sono elementi che invitano a soffermarsi sulla materia e sulle proporzioni, oltre che sull’insieme.
Un restauro concluso
La cripta appartiene al racconto della conservazione della Cattedrale custodito dalla Fabbriceria. Il completamento del restauro restituisce al percorso di conoscenza del monumento uno dei suoi ambienti più raccolti.
Le fotografie qui raccolte provengono dall’archivio del precedente sito della Fabbriceria. Documentano lo spazio; non costituiscono un confronto tra il prima e il dopo dell’intervento.
Fotografie d’archivio
Uno sguardo più vicino


Leggere gli spazi sotto la Cattedrale
La planimetria d’archivio distingue la cripta Bramantesca, in verde scuro, dalla cripta dei Vescovi e dagli spazi della cripta romanica di Santa Maria del Popolo. Sono ambienti diversi: questa pagina è dedicata alla cripta Bramantesca.
Apri la planimetria in grande