La Fabbriceria e la costruzione della Cattedrale

Storia della fabbrica

Un edificio costruito attraverso i secoli. Una responsabilità che continua. La storia della fabbrica è il filo che unisce il progetto della Cattedrale all’impegno della Fabbriceria per conservarla.

La cupola e i volumi della Cattedrale al sole, visti da via Riboldi
Il profilo della Cattedrale nel paesaggio della città.

Le stagioni della costruzione

  1. 1488

    La prima pietra

    Il 29 giugno prende avvio la nuova Cattedrale, destinata a sostituire Santo Stefano e Santa Maria del Popolo. Le antiche basiliche vengono demolite progressivamente, con l’avanzare del cantiere.

  2. XVI–XVIII secolo

    Il corpo della fabbrica

    La costruzione procede per fasi, con riprese e interruzioni. Si sviluppano le strutture attorno al grande spazio centrale; nel Settecento viene innalzato il tamburo della cupola.

  3. XIX secolo

    La cupola e la facciata

    La realizzazione della cupola e della facciata, legata all’opera di Carlo Maciachini, dà alla Cattedrale una parte decisiva del suo profilo. La lunga idea rinascimentale si confronta con un nuovo secolo.

  4. 1930–1933

    I bracci del transetto

    La costruzione dei transetti segna un’altra tappa nella definizione dell’edificio. La forma che oggi riconosciamo riunisce così parti realizzate in epoche molto diverse.

Un progetto della città

La nuova Cattedrale nasce da un’iniziativa che intreccia la vita religiosa e quella civile di Pavia. Nel 1487 i cittadini si rivolgono al cardinale Ascanio Maria Sforza; l’anno successivo i deputati della Fabbriceria portano il progetto a Milano.

Cristoforo Rocchi, Giovanni Antonio Amadeo e Donato Bramante partecipano alle prime vicende progettuali. È una storia di contributi e trasformazioni: il monumento prende forma attraverso il confronto fra un’idea architettonica e le condizioni concrete del costruire.

Il progetto, prima dell’edificio

Il modello ligneo del Duomo rende visibile l’ambizione del cantiere rinascimentale. Appartiene alla Fabbriceria ed è conservato presso i Musei Civici di Pavia. Nel corso della costruzione fu un riferimento per le maestranze.

Il suo valore è anche questo: permette di confrontare un progetto con l’edificio realizzato e di comprendere come una fabbrica possa attraversare più generazioni.

Dalla costruzione alla cura

Conoscere le diverse fasi del Duomo aiuta a comprenderne l’unità e le differenze. Materiali, forme e soluzioni costruttive raccontano il tempo lungo della fabbrica.

La Fabbriceria custodisce questa eredità attraverso la tutela, la conservazione e la valorizzazione. Raccontare la costruzione significa quindi spiegare anche il patrimonio di conoscenze su cui si fonda la cura della Cattedrale.